<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Antonio Ferrentino &#187; tav</title>
	<atom:link href="http://www.antonioferrentino.it/web/tag/tav/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.antonioferrentino.it/web</link>
	<description>Consigliere Regionale del Piemonte</description>
	<lastBuildDate>Tue, 30 Jan 2018 19:26:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.38</generator>
	<item>
		<title>Cantiere TAV: tutto sotto controllo!</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2017/05/cantiere-tav-tutto-sotto-controllo/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2017/05/cantiere-tav-tutto-sotto-controllo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 May 2017 10:45:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[chiomonte]]></category>
		<category><![CDATA[susa]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>
		<category><![CDATA[val di susa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=660</guid>
		<description><![CDATA[Questa mattina ho partecipato alla Presentazione dello studio VIS, la Valutazione di Impatto sulla Salute relativo alla Galleria geognostica La Maddalena di Chiomonte, realizzato dall&#8217;Università degli Studi di Torino. Grazie alle 40 centraline installate in un raggio di 15 km dal cantiere, sono state fatte oltre 62mila rilevazioni che hanno monitorato i 135 parametri che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina ho partecipato alla Presentazione dello studio VIS, la Valutazione di Impatto sulla Salute relativo alla Galleria geognostica La Maddalena di Chiomonte, realizzato dall&#8217;Università degli Studi di Torino.<br />
Grazie alle 40 centraline installate in un raggio di 15 km dal cantiere, sono state fatte oltre 62mila rilevazioni che hanno monitorato i 135 parametri che certificano che la situazione è tutta sotto controllo e che non ci sono problemi per la salute degli abitanti dell&#8217;area.<br />
Quello che chiedevamo come movimento NOTAV (quello originale e popolare del 2005, non quello che siamo abituati a vedere oggi&#8230;) è stato concesso, infatti, oltre a cambiare il percorso della linea, è stato destinato il 5% della spesa per l&#8217;intera opera ad iniziative volte a tutelare la salute dei cittadini dell&#8217;area valsusina.<br />
A tal pro, sono stati fatti monitoraggi sanitari ed ambientali ancor prima che partissero gli scavi, sono stati raccolti i dati dei cittadini residenti nei Comuni di Chiomonte, Gravere, Giaglione e Susa ed a breve verrà distrivuito un documento che riassume tutti questi valori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2017/05/cantiere-tav-tutto-sotto-controllo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sul caso Lazzaro evitiamo strumentalizzazioni politiche.</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2016/02/sul-caso-lazzaro-evitiamo-strumentalizzazioni-politiche/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2016/02/sul-caso-lazzaro-evitiamo-strumentalizzazioni-politiche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2016 15:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Dal Consiglio Regionale]]></category>
		<category><![CDATA[antonio ferrentino]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>
		<category><![CDATA[val di susa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=537</guid>
		<description><![CDATA[Sul caso dell’imprenditore Lazzaro bisogna evitare strumentalizzazioni da tifosi; l&#8217;unica cosa che conta è l&#8217;operato della magistratura che va rispettato, sempre. Durante la mia attività amministrativa e politica in Val di Susa, ho dedicato molto tempo al tessuto produttivo della stessa, preoccupandomi di far crescere economicamente il territorio, cercando di creare le condizioni migliori per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sul caso dell’imprenditore Lazzaro bisogna evitare strumentalizzazioni da tifosi; l&#8217;unica cosa che conta è l&#8217;operato della magistratura che va rispettato, sempre.</p>
<p>Durante la mia attività amministrativa e politica in Val di Susa, ho dedicato molto tempo al tessuto produttivo della stessa, preoccupandomi di far crescere economicamente il territorio, cercando di creare le condizioni migliori per aumentare i posti di lavoro e migliorare il sistema produttivo.</p>
<div>
<div>Non ho mai favorito le singole persone o le singole attività, anzi, mi sono occupato di cose di cui nessuno mai aveva avuto &#8220;voglia&#8221; di occuparsi in precedenza, come ad esempio quando assieme al Senatore Stefano Esposito avevamo chiesto che la Sitaf procedesse con gare ad evidenza pubblica proprio per evitare possibili favoritismi.</div>
<div>I grillini avevano già condannato Lazzaro anni fa, quando aveva messo per la prima volta piede all&#8217;interno del Cantiere di Chiomonte, assieme a lui erano state condannate le maestranze, le forze dell&#8217;ordine e chiunque si occupava dell&#8217;opera TAV. Detto ciò, anziché gioire per un arresto, farebbero meglio ad occuparsi maggiormente del futuro della Val di Susa e delle aziende in difficoltà che, evidentemente, non vivono di soli slogan. Manteniamo separate le vicende giudiziarie di un imprenditore dalla battaglia politica. Quando c’è un’indagine, qualsiasi persona seria dovrebbe evitare di strumentalizzare l’accaduto contro gli avversari politici, bisogna avere rispetto e aspettare che le indagini in corso vengano concluse.</div>
<div>Purtroppo l&#8217;impegno che certi grillini impiegano nello scrivere comunicati è inversamente proporzionale all&#8217;impegno profuso alla ricerca di soluzioni capaci di migliorare la qualità della vita dei Piemontesi.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2016/02/sul-caso-lazzaro-evitiamo-strumentalizzazioni-politiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giaveno: sull&#8217;osservatorio TAV, anche nel PD va fatta chiarezza</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/12/giaveno-sullosservatorio-tav-anche-nel-pd-va-fatta-chiarezza/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/12/giaveno-sullosservatorio-tav-anche-nel-pd-va-fatta-chiarezza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2015 10:34:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[osservatorio torino lione]]></category>
		<category><![CDATA[paolo foietta]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=517</guid>
		<description><![CDATA[Nella seduta del Consiglio Comunale di Giaveno di ieri sera, 30 novembre 2015, si è discusso un documento presentato dal Movimento 5 Stelle che chiedeva, al Sindaco, l&#8217;uscita dall&#8217;Osservatorio tecnico sul progetto ferroviario Torino &#8211; Lione. L&#8217;Osservatorio, giusto per rinfrescare la memoria ai più, è un luogo voluto da tutte le amministrazioni comunali della Val [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nella seduta del Consiglio Comunale di Giaveno di ieri sera, 30 novembre 2015, si è discusso un documento presentato dal Movimento 5 Stelle che chiedeva, al Sindaco, l&#8217;uscita dall&#8217;Osservatorio tecnico sul progetto ferroviario Torino &#8211; Lione.<br />
L&#8217;Osservatorio, giusto per rinfrescare la memoria ai più, è un luogo voluto da tutte le amministrazioni comunali della Val di Susa e dai comuni della cintura metropolitana di Torino a seguito dei gravi incidenti di Venaus dell&#8217;autunno 2005.<br />
L&#8217;Osservatorio tecnico è l&#8217;alternativa alla legge obiettivo (L.443/01) che esclude totalmente il territorio interessato da grandi progetti infrastrutturali. Il lavoro di questo tavolo tecnico si basa sul principiodi realizzazione di una grande opera pubblica nel rispetto dell&#8217;ambiente, realizzando un progetto che parte dal territorio e non dall&#8217;infrastruttura in se.<br />
Dal 2006 l&#8217;Osservatorio ha previsto la partecipazione ai lavori dei tecnici di tutte le amministrazioni coinvolte; sono stati prodotti approfondimenti e ipotesi tra loro alternative, sono stati scritti protocolli con organizzazioni sindacali (CGIL, CISL e UIL) e datoriali con la costituzione di un gruppo interforze (GITAV) che monitora tutte le gare d&#8217;appalto e/o fornitura.<br />
Il nuovo Presidente dell&#8217;Osservatorio, l&#8217;arch. Paolo Foietta, ha già messo in atto un sistema di relazioni importante con il territorio e i suoi rappresentanti nel rispetto di opinioni diverse.<br />
Che il Movimento 5 Stelle proponga nelle assemblee elettive odg che chiedano l&#8217;uscita da questo organismo è in linea con la loro idea della non risoluzione dei problemi e quindi in linea con il loro agire politico, che un rappresentante istituzionale del Partito Democratico voti quei documenti però è un fatto preoccupante.<br />
Con il suo voto il Presidente del Consiglio Comunale di Giaveno, iscritta al Partito Democratico e segretario del circolo locale, va a destabilizzare un faticoso percorso che vede il PD impegnato a tutti i livelli, da quello Valsusino al livello Nazionale, volto a favorire l&#8217;espressione di posizioni diverse all&#8217;interno dello stesso Osservatorio.<br />
Per la cronaca, l&#8217;opera andrà avanti, con o senza la presenza di Giaveno all&#8217;interno dell&#8217;Osservatorio, verranno però danneggiati i cittadini che non avranno un rappresentante locale all&#8217;interno del tavolo di confronto, perdendo così l&#8217;unica voce in capitolo.<br />
Chissà se questo particolare, la Consigliera, Presidente e Segretaria lo ha colto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/12/giaveno-sullosservatorio-tav-anche-nel-pd-va-fatta-chiarezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Questa lotta è retrò non pensano al futuro</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/09/questa-lotta-e-retro-non-pensano-al-futuro/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/09/questa-lotta-e-retro-non-pensano-al-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2015 06:51:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>
		<category><![CDATA[val di susa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=494</guid>
		<description><![CDATA[Massimiliano Peggio &#8211; LaStampa «Questa forma di lotta degli over sessanta ha un sapore retrò, che coinvolge al massimo una ventina di persone. La lotta è finita. Non si può più ostacolare un’opera approvata dai governi di Francia e Italia con il via libera dell’Unione Europea». Non ha dubbi Antonio Ferrentino, consigliere regionale del Pd [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Massimiliano Peggio &#8211; LaStampa<br />
«Questa forma di lotta degli over sessanta ha un sapore retrò, che coinvolge al massimo una ventina di persone. La lotta è finita. Non si può più ostacolare un’opera approvata dai governi di Francia e Italia con il via libera dell’Unione Europea».<br />
Non ha dubbi Antonio Ferrentino, consigliere regionale del Pd e consigliere comunale a Sant’Antonino di Susa, nel giudicare «l’assalto dei nonni No Tav» come l’ultima fiammella di una protesta.<br />
<strong>Ma non era anche lei un contestatore dell’Alta Velocità?</strong><br />
«Certo, molto tempo fa, quando il progetto era ben diverso da quello attuale, quando era davvero devastante per la valle. Questo tracciato non ha nulla di devastante. La sola traccia dell’esistenza della linea sarà la stazione di interscambio di Susa. Continuare a protestare è inutile. È una mossa di retroguardia. I cittadini della valle non condividono più la protesta».<br />
<strong>Cosa dovrebbero fare i No Tav?</strong><br />
«Interrogarsi sulle ricadute dell&#8217;opera sul territorio, sugli interventi di compensazione. Dovrebbero mettersi attorno a un tavolo e ragionare sul futuro. Come fanno in Francia, dove i lavori vanno avanti spediti».<br />
<strong>Che cosa fanno sull’altro lato delle Alpi?</strong><br />
«Da quattro mesi i nostri cugini stanno scavando il tunnel vero e proprio, non quello esplorativo, come il nostro. Per di più là, a San Martin la Porte, dove c’è il loro cantiere, non hanno bisogno di protezioni eccezionali. All’ingresso c’è un solo vigilantes, disarmato, che annota chi entra e chi esce».<br />
<strong>Quindi tutte le azioni No Tav sono inutili e superate?</strong><br />
«Certo. Che questa protesta sia una mossa di retroguardia, lo dimostra il fatto che la Sitaf abbia completato il raddoppio del tunnel del Frejus senza contestazioni. I lavori sono nella fase finale, e nel 2019 il tunnel entrerà in funzione».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/09/questa-lotta-e-retro-non-pensano-al-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TAV: finanziamento europeo ottima notizia, ora ogni protesta è fuori luogo</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/tav-finanziamento-europeo-ottima-notizia-ora-ogni-protesta-e-fuori-luogo/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/tav-finanziamento-europeo-ottima-notizia-ora-ogni-protesta-e-fuori-luogo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2015 17:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[alta velocità]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[lione]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=451</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente anche l&#8217;Unione Europea si esprime sull&#8217;utilità della tratta Torino &#8211; Lione, lo fa mettendo 813.7 milioni di euro a finanziamento dell&#8217;opera stessa. Questo massiccio stanziamento mette a tacere quanti negli anni hanno continuato a prendere in giro i cittadini raccontando di speculazioni prettamente italiane, dubbi francesi e declinazioni europee. Nulla di tutto ciò, abbiamo [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.antonioferrentino.it/web/wp-content/uploads/2015/04/10518318_868755913148991_2739880496347446249_o1.jpg"><img class="alignleft wp-image-422 size-medium" src="http://www.antonioferrentino.it/web/wp-content/uploads/2015/04/10518318_868755913148991_2739880496347446249_o1-300x117.jpg" alt="10518318_868755913148991_2739880496347446249_o[1]" width="300" height="117" /></a>Finalmente anche l&#8217;Unione Europea si esprime sull&#8217;utilità della tratta Torino &#8211; Lione, lo fa mettendo 813.7 milioni di euro a finanziamento dell&#8217;opera stessa.<br />
Questo massiccio stanziamento mette a tacere quanti negli anni hanno continuato a prendere in giro i cittadini raccontando di speculazioni prettamente italiane, dubbi francesi e declinazioni europee.<br />
Nulla di tutto ciò, abbiamo lavorato a lungo per migliorare progetto e tracciato ed il risultato è stato riconosciuto a livello europeo.<br />
Ora agli oppositori dell&#8217;opera non rimane più alcun appiglio, si mettano le anime in pace ed accettino la sfida lanciata dal Presidente Foietta tornando al tavolo dell&#8217;osservatorio affinché i territori possano tornare ad essere protagonisti.<br />
Basta con le violenze, basta con le proteste, avanti a lavorare per il bene della Val di Susa</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/tav-finanziamento-europeo-ottima-notizia-ora-ogni-protesta-e-fuori-luogo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tav, torna la protesta. Stop della prefettura: corteo solo sulla Statale</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/tav-torna-la-protesta-stop-della-prefettura-corteo-solo-sulla-statale/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/tav-torna-la-protesta-stop-della-prefettura-corteo-solo-sulla-statale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2015 10:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[la stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=449</guid>
		<description><![CDATA[MAURIZIO TROPEANO &#8211; LaStampa Alla vigilia della marcia No Tav che questa mattina partirà da Exilles per raggiungere Chiomonte la prefettura di Torino ha emesso un’ordinanza che cambia il percorso del corteo, limitandolo il transito solo sulla Statale, annunciato dai comitati e vieta i passaggi nei boschi. I manifestanti, almeno secondo quanto pubblicato sul sito [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>MAURIZIO TROPEANO &#8211; LaStampa</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<p>Alla vigilia della marcia No Tav che questa mattina partirà da Exilles per raggiungere Chiomonte la prefettura di Torino ha emesso un’ordinanza che cambia il percorso del corteo, limitandolo il transito solo sulla Statale, annunciato dai comitati e vieta i passaggi nei boschi. I manifestanti, almeno secondo quanto pubblicato sul sito No Tav.info la pensano diversamente: «Non siamo dell’idea di accettare l’ennesimo divieto a non circolare liberamente nella nostra Valle».</p>
<p>L’ordinanza della prefettura è legata al timore di possibili azioni contro il cantiere da parte dell’ala anarchica del movimento pronto a replicare quanto è successo ad Expo o al 3 luglio del 2011 quando alla fine di un pacifico corteo di almeno 70 mila persone l’ala radicale del movimento ha cercato di riprendere l’area della Maddalena sgomberata una settimana prima dalle forze dell’ordine. I divieti della Prefettura hanno l’obiettivo di allontanare la manifestazione il più lontano possibile dall’area del cantiere.</p>
<p>Adesso resta da capire che cosa succederà questa mattina quando le forze dell’ordine si schiereranno sulla statale per bloccare l’accesso alla strada provinciale che passando dalla centrale elettrica, ai piedi della strada che porta all’area del cantiere, risale poi verso Chiomonte. «Il nostro obiettivo &#8211; come dice chiaramente il manifesto della manifestazione è di andare al cantiere tutti assieme».</p>
<p>I motivi della protesta</p>
<p>La manifestazione è stata organizzata dal movimento No Tav che intende sottolineare lo spreco dei fondi pubblici perché «con un solo metro di Tav si potrebbero comprare 3 ambulanze nuove». Oppure «con 100 metri di Tav si potrebbero mettere in sicurezza decine di scuole». E ancora «con meno di un chilometro di Tav il reparto maternità di Susa non solo non chiuderebbe ma potrebbe essere potenziato l’intero ospedale». I comitati contestano anche il calo costante del traffico merci dal Frejus.</p>
<p>Esposti e polemiche</p>
<p>Intanto nei prossimi giorni il senatore del M5S, Marco Scibona, con la consigliera regionale grillina, Francesca Frediani e Mario Cavargna, presidente di Pro Natura Piemonte consegneranno alla procura della repubblica di Torino un esposto sul deposito di smarino in località Maddalena perché «è illegale, viola le disposizioni Cipe e determina un danno erariale di oltre 15 milioni». Tesi respinta da Telt, la società incaricata della costruzione del tunnel di base che ha preso il posto di Ltf. Secondo il senatore Pd, Stefano Esposito e il consigliere regionale Antonio Ferrentino «chi ha costruito l’esposto non conosce molto bene l’iter del progetto, altrimenti stupisce come sia stato possibile anche solo considerare la possibilità che Ltf, in barba a tutte le procedure di legge sugli appalti pubblici, costruisse uno svincolo prima di ottenere il via libera del Cipe».</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/tav-torna-la-protesta-stop-della-prefettura-corteo-solo-sulla-statale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tav, Frediani e Scibona imparino ad imparare</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/tav-frediani-e-scibona-imparino-ad-imparare/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/tav-frediani-e-scibona-imparino-ad-imparare/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2015 10:23:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[chiomonte]]></category>
		<category><![CDATA[frediani]]></category>
		<category><![CDATA[maddalena]]></category>
		<category><![CDATA[scibona]]></category>
		<category><![CDATA[smarino]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>
		<category><![CDATA[val di susa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=447</guid>
		<description><![CDATA[Lieti che la metafora “scolastica” abbia fatto breccia, riprendiamo ancora da dove avevamo lasciato, ribadendo quel che, evidentemente, non è stato capito. Nel ricostruire i fatti avevamo evidenziato proprio il fatto che la procedura della galleria geognostica de La Maddalena è separata da quella del Tunnel di Base dicendo che si tratta di “un altro [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.antonioferrentino.it/web/wp-content/uploads/2015/01/10007455_868755913148991_2739880496347446249_n.jpg"><img class="alignleft wp-image-316 size-medium" src="http://www.antonioferrentino.it/web/wp-content/uploads/2015/01/10007455_868755913148991_2739880496347446249_n-300x116.jpg" alt="cantiere tav" width="300" height="116" /></a>Lieti che la metafora “scolastica” abbia fatto breccia, riprendiamo ancora da dove avevamo lasciato, ribadendo quel che, evidentemente, non è stato capito.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel ricostruire i fatti avevamo evidenziato proprio il fatto che la procedura della galleria geognostica de La Maddalena è separata da quella del Tunnel di Base dicendo che si tratta di “un altro progetto, con tempistiche differite, di cui la Maddalena costituisce solo un’opera propedeutica”. Quindi ci troviamo assolutamente in linea con quanto affermato dall’ing. Rettighieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo anche spiegato che la differenza tra le due opere non è solamente di carattere procedurale, ma sostanziale: a La Maddalena è in corso uno scavo “esplorativo” e “conoscitivo” delle caratteristiche della montagna, mentre il tunnel di base è un’opera infrastrutturale il cui progetto, fino al livello di massimo dettaglio, recepirà le informazioni scaturite dallo scavo geognostico.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo svincolo di Chiomonte si trova nel progetto preliminare dell’opera principale approvato nel 2011 (e poi nel definitivo approvato nel 2015). Questo svincolo servirà il cantiere all’imbocco della galleria della Maddalena, finalizzato alla costruzione della galleria di ventilazione di Clarea, dell’Area di sicurezza di Clarea e del rivestimento definitivo della galleria della Maddalena. Lo svincolo permetterà infatti il collegamento con l’Area Industriale di Susa mediante l’utilizzo della Autostrada A32.</p>
<p style="text-align: justify;">Il CIPE nel suggerire un ulteriore utilizzo dello svincolo non chiede di fermare gli studi a La Maddalena, né autorizza a portare nemmeno un metro cubo di smarino al di fuori del sito prima della realizzazione dello svincolo di Chiomonte, pertanto nessuna delle soluzioni da Voi suggerite sarebbe stata percorribile.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo porta a due conseguenze elementari per quanto riguarda la galleria geognostica:</p>
<p style="text-align: justify;">- i lavori de La Maddalena autorizzati dal CIPE nel 2010 sono stati correttamente avviati e condotti in ottemperanza alla Delibera stessa (cioè prevedendo lo stoccaggio in sito),</p>
<p style="text-align: justify;">- lo scavo geognostico era da avviare per forza preventivamente alla realizzazione dell’opera infrastrutturale e non c’erano motivi per aspettare oltre, altrimenti i risultati a cosa sarebbero serviti?</p>
<p style="text-align: justify;">Poi, chi ha detto che non esiste la progettazione esecutiva? Il Proponente ha prodotto e sottoposto a valutazione gli elaborati necessari per ogni aspetto che richiedeva la progettazione esecutiva. Basta consultare il sito del Ministero dell’Ambiente e si trovano elaborati e varianti (ma Scibona e Frediani lo sanno bene, dato che citano espressamente l’aumento di volumi del deposito che è l’ultima variante in opera al progetto esecutivo presentata!). Tra l’altro, riguardo alle “decine di migliaia di metri lineari di calcestruzzo” che l’accumulo di smarino avrebbe richiesto per la stabilità dei piloni dell’autostrada ci si sente di poter tranquillizzare gli interlocutori, che probabilmente non sanno che la tecnica del Jet grouting è piuttosto diffusa nel panorama delle infrastrutture stradali e ferroviarie, non rappresentando nulla di strano o pericoloso.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine l’affermazione “lo svincolo definitivo nella sostanza è una compensazione chiesta dal Comune di Chiomonte” non è corretta. Infatti è bene precisare che, tra le misure di accompagnamento individuate nel progetto, in merito allo Svincolo di Chiomonte vi è solo la connessione alla viabilità esistente e apertura al traffico ordinario (ipotesi di bretella di collegamento stradale tra lo Svincolo di Chiomonte e la SS 24 del Monginevro), non lo svincolo che invece serve al cantiere. È ben scritto e specificato anche nel progetto: “… Questo intervento costituisce una misura di accompagnamento visto che la bretella, contrariamente a quanto vale per lo Svincolo di Chiomonte, non costituisce un intervento strettamente funzionale alla realizzazione dell’opera ferroviaria.”</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto, pensiamo che anche rimandare a Settembre, sia inutile: BOCCIATI!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/tav-frediani-e-scibona-imparino-ad-imparare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal Movimento 5 Stelle, soltanto proclami, oltretutto sbagliati. Studiare non fa male.</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/dal-movimento-5-stelle-soltanto-proclami-oltretutto-sbagliati-studiare-non-fa-male/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/dal-movimento-5-stelle-soltanto-proclami-oltretutto-sbagliati-studiare-non-fa-male/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 19:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[frediani]]></category>
		<category><![CDATA[scibona]]></category>
		<category><![CDATA[smarino]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>
		<category><![CDATA[val di susa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=441</guid>
		<description><![CDATA[La notizia del giorno ha fatto in fretta il giro del web e dei media: FREDIANI – SCIBONA (M5S): “ESPOSTO IN PROCURA SUL DEPOSITO DI SMARINO DELLA MADDALENA, VIOLA LE DISPOSIZIONI CIPE E DETERMINA UN DANNO ERARIALE DI OLTRE 15 MILIONI” – peccato che sia un’altra BUFALA! Ricostruiamo la vicenda per capire il perché. La [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<div style="text-align: justify;">La notizia del giorno ha fatto in fretta il giro del web e dei media: FREDIANI – SCIBONA (M5S): “ESPOSTO IN PROCURA SUL DEPOSITO DI SMARINO DELLA MADDALENA, VIOLA LE DISPOSIZIONI CIPE E DETERMINA UN DANNO ERARIALE DI OLTRE 15 MILIONI” – peccato che sia un’altra BUFALA!</div>
<div style="text-align: justify;">Ricostruiamo la vicenda per capire il perché.</div>
<div style="text-align: justify;">La Deliberazione CIPE 86/2010 del 18/11/2010 riguardava l’Approvazione del progetto definitivo e il finanziamento della Galleria geognostica della Maddalena e autorizzava lo stoccaggio in loco dello smarino proveniente dallo scavo del tunnel dando anche precise indicazioni sulla conformazione del sito di deposito e la sua rinaturalizzazione, oltre alle indicazioni sul monitoraggio ambientale.</div>
<div style="text-align: justify;">Circa un anno dopo la Deliberazione CIPE 57/2011 del 3/8/2011 relativa al Progetto Preliminare della tratta Italo/Francese (quindi un altro progetto, con tempistiche differite, di cui la Maddalena costituisce solo un’opera propedeutica) si esprimeva sul progetto dello svincolo di Chiomonte, che è un’opera necessaria per la fase di cantiere del tunnel di base, precisando: “la funzione principale dello svincolo autostradale di Chiomonte durante le fasi di cantiere sarà quella di consentire il conferimento ai siti di deposito anche dello smarino prodotto con lo scavo del cunicolo esplorativo de La Maddalena, evitando lo stoccaggio nel sito già individuato nel procedimento autorizzativo relativo al cunicolo stesso”.</div>
<div style="text-align: justify;">Ripetiamo, si trattava della Deliberazione di approvazione del Progetto Preliminare, cui fino a prova contraria secondo l’ordinamento italiano seguono ben altri due livelli di progettazione: il Definitivo e l’Esecutivo. La delibera approvava con prescrizioni e raccomandazioni che il progettista avrebbe dovuto tenere in conto nella redazione del Definitivo, cosa che è successa.</div>
<div style="text-align: justify;">Due anni dopo il Progetto Definitivo di LTF del 2013 nella relazione di Ottemperanza alle prescrizioni CIPE affrontava appunto il tema dell’ottemperanza alla prescrizione sullo Svincolo  affermando che: “Come da ottemperanza alla prescrizione n.2, la configurazione geometrica dello Svincolo di Chiomonte consente il trasporto dello smarino.”</div>
<div style="text-align: justify;">Il Progetto Definitivo è stato approvato dal CIPE il 20 febbraio 2015, la deliberazione non è ancora stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, e la realizzazione dello svincolo non avrebbe potuto in nessun modo essere anticipata rispetto al progetto che lo contiene e se tutto va bene i lavori per lo svincolo potranno cominciare nel 2017.</div>
<div style="text-align: justify;">Per quale motivo LTF anni fa avrebbe dovuto annullare la gara d’appalto per la realizzazione del sito di deposito nel cantiere della Maddalena? Come avrebbe portato via lo smarino nel frattempo?</div>
<div style="text-align: justify;">Probabilmente chi ha costruito l’esposto non conosce molto bene l’iter del progetto, altrimenti stupisce come sia stato possibile anche solo considerare la possibilità che LTF, in barba a tutte le procedure di legge sugli appalti pubblici, costruisse uno svincolo prima di ottenere il via libera del CIPE (che oltre tutto deve dare il via libera al finanziamento!). Questo sì che sarebbe stato un bel danno erariale.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ancora una volta, il Movimento 5 Stelle, ci da la dimostrazione del loro pessimo livello di conoscenza dei fatti; a nostro avviso, prima di fare simili proclami, farebbero bene a studiare in maniera approfondita la materia per evitare simili scivoloni, e per evitare di far perdere inutilmente del tempo in Procura.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Frediani e Scibona rimandati a Settembre!</div>
</div>
<div></div>
<div style="text-align: right;">Stefano <b>ESPOSITO</b> &#8211; Senatore della Repubblica PD</div>
<div style="text-align: right;">Antonio <b>FERRENTINO</b> &#8211; Consigliere Regionale del Piemonte PD</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/06/dal-movimento-5-stelle-soltanto-proclami-oltretutto-sbagliati-studiare-non-fa-male/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tav, ora si scava iltunnel ferroviario</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/05/tav-ora-si-scavailtunnelferroviario/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/05/tav-ora-si-scavailtunnelferroviario/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2015 14:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Saint-Martin La-Porte]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=429</guid>
		<description><![CDATA[Paolo Griseri &#8211; Repubblica SAINT MARTIN LA PORTE. Dopo quattro anni di silenzio, la discenderia di Sant Martin La Porte è tornata ad animarsi. Da due mesi le gru e i camion hanno ripreso a scavare sul fondo della galleria di servizio. E hanno realizzato i primi 120 metri del tunnel di base, la galleria [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.antonioferrentino.it/web/wp-content/uploads/2015/05/11049635_872726836140513_4118535439255866617_n1.jpg"><img class="alignleft wp-image-425 size-medium" src="http://www.antonioferrentino.it/web/wp-content/uploads/2015/05/11049635_872726836140513_4118535439255866617_n1-300x225.jpg" alt="Saint-MartinLa-Porte" width="300" height="225" /></a>Paolo Griseri &#8211; Repubblica<br />
SAINT MARTIN LA PORTE. Dopo quattro anni di silenzio, la discenderia di Sant Martin La Porte è tornata ad animarsi. Da due mesi le gru e i camion hanno ripreso a scavare sul fondo della galleria di servizio. E hanno realizzato i primi 120 metri del tunnel di base, la galleria di 57 chilometri a due canne che unirà Susa a Saint Jean de Maurienne. «Per ora &#8211; dice il numero due di Telt, Mario Virano &#8211; si tratta di un tunnel geognostico che serve ancora ad esplorare la struttura delle rocce e a testare i macchinari di scavo. Ma l’opera ha due finalità: quella di sperimentazione e, contemporaneamente, l’avvio dello scavo della galleria di base. Per risparmaire denaro è stato deciso infatti che il tunnel geognostico diventerà il primo tratto della futura galleria».<br />
La tratta tra Saint Martin La Porte e il punto terminale della discendetria successiva, quella di La Praz, è di 9 chilometri. I primi 300 metri di scavo vengono realizzati con il sistema tradizionale: esplosivi e scavatrici. Dalla fine di quest’anno si comincerà con la talpa che dovrebbe concludere entro fine 2018.<br />
Per la prima volta una delegazione dei due paesi visita il cantiere da quando è iniziato il lavoro in fondo al cunicolo. È presente il presidente della regione francese di Rhone Alpes, Jean Jacques Qeyranne, ci sono sindaci dei due versanti e i vertici di Telt, il nuovo committente che ha sostituito Ltf nella fase della realizzazione dell’opera. Grande assente la giunta del Piemonte, e in particolare l’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, che ha preferito rimanere a palazzo Lascaris per partecipare alla discussione sul bilancio. Scelta opposta quella del suo collega di maggioranza, Antonio Ferrentino, che invece è salito al cantiere francese: «La presenza di Ferrentino &#8211; ha detto in conferenza stampa Virano &#8211; è particolarmente importante perché si tratta di un amministratore pubblico che ha guidato la battaglia contro il vecchio tracciato e ha contribuito significativamente a modificarlo ». Della delegazione italiana fa parte anche l’ex sottosegretario ai trasporti Bartolomeo Giachino, di Forza Italia, che invita a «fare in fretta prima che i cinesi scelgano di utilizzare la via di Mosca per collegarsi con i porti del mare del Nord».<br />
Lo scavo francese è ancora realizzato con le caratteristiche della galleria geognostica perché si tratta della parte più complessa dell’intero tunnel di base. «Scavando la discenderia &#8211; spiega Maurizio Bufalini, direttore tecnico di Telt &#8211; ci si è resi conto che una parte del terreno contiene uno strato di carbone. Questo rende difficile lo scavo con le frese perché poche ore dopo il passaggio delle talpe la galleria tende a richiudersi riducendo il suo diametro anche di due metri. Così si è deciso di circoscrivere il tratto interessato dal carbone e di scavarlo in tradizionale». Il tratto problematico è lungo più di un chilometro e parte dal termine della discenderia dirigendosi verso l’uscita francese». Dunque il chilometro va ad aggiungersi ai 9 previsti in direzione d dell’uscita italiana. Il primo tratto del tunnel di base sarà dunque lungo una decina di chilometri, un sesto dell’opera completa.<br />
A questo punto del lavoro si cominciano a intravedere i tempi di consegna finale. Secondo Virano «i lavori di scavo vero e proprio potranno iniziare all’inizio del 2017. Attaccheremo la galleria con una decina di talpe da diversi fronti. Contiamo che i lavori di scavo possano essere completati in sei-sette anni. Successivamente saranno posati i binari e i sistemi elettrici e di controllo del traffico. Questo porterà via altri due-tre anni. Infine ci vorrà un anno di prove tecniche di esercizio. Diciamo che il primo treno in servizio regolare potrà transitare sotto la galleria dopo undici-dodici anni dall’avvio degli scavi, in sostanza nel 2028-2029».<br />
Resta ancora incerta invece l’organizzazione dei cantieri sul versante italiano. Si scaverà dall’imbocco del tunnel, a Susa, come prevede il progetto ufficiale, o partendo dal fondo della galleria geognostica di Chiomonte, che si sta realizzando in questi mesi? Virano risponde che «i fronti di attacco saranno numerosi e anche sul versante italiano ce ne saranno diversi, come Susa e Chiomonte». Dunque, per la prima volta lo stesso Virano ipotizza che si possa scavare dalla galleria della Maddalena, utilizzando il cantiere-fortino realizzato in questi anni senza doverne mettere in piedi un altro a Susa. Almeno non subito.<br />
I dubbi dovrebbero essere chiariti presto. Tra poche settimane il ministero dell’Economia dovrebbe restituire al Cipe il progetto esecutivo. Sarà lo stesso Cipe, nel testo che verrà pubblicato, a indicare se la soluzione dello scavo da Chiomonte è possibile. Entro giugno dovrebbe arrivare anche il verdetto di Bruxelles sul finanziamento al 40 per cento della tratta internazionale. Qualcosa insomma sembra muoversi dopo anni di polemiche. La visita del ministro Delrio a Torino è servita anche a «confermare la volontà del governo a realizzare l’opera». E, ci ha tenuto a sottolienare Chiamparino, dell’impegno fa parte anche la garanzia «che il tracciato italiano passerà dall’interporto di Orbassano».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/05/tav-ora-si-scavailtunnelferroviario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al cantiere della Tav né agenti né militari Così si fa in Francia</title>
		<link>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/05/al-cantiere-della-tav-ne-agenti-ne-militari-cosi-si-fa-in-francia/</link>
		<comments>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/05/al-cantiere-della-tav-ne-agenti-ne-militari-cosi-si-fa-in-francia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2015 14:08:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Saint-Martin La-Porte]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antonioferrentino.it/web/?p=424</guid>
		<description><![CDATA[Andrea Gatta &#8211; CronacaQui All’entrata una sbarra simile a quelle dei parcheggi Gtt, un cartello che avvisa “sorvegliato 24 ore su 24” e una casetta con quattro vigilanti privati che sorridono e si fanno persino fotografare. Non c’è nessuna traccia di gendarmi o militari, non c’è filo spinato, non ci sono reti speciali o muri e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft wp-image-425 size-medium" src="http://www.antonioferrentino.it/web/wp-content/uploads/2015/05/11049635_872726836140513_4118535439255866617_n1-300x225.jpg" alt="Saint-MartinLa-Porte" width="300" height="225" />Andrea Gatta &#8211; CronacaQui<br />
All’entrata una sbarra simile a quelle dei parcheggi Gtt, un cartello che avvisa “sorvegliato 24 ore su 24” e una casetta con quattro vigilanti privati che sorridono e si fanno persino fotografare. Non c’è nessuna traccia di gendarmi o militari, non c’è filo spinato, non ci sono reti speciali o muri e una strada trafficata corre a soli 50 metri. «Mentre da noi, per colpa dei soliti noti, vengono scomodati tutti i gradi e tutti i corpi delle forze dell’ordine »<br />
osserva il consigliere Pd Antonio Ferrentino. Eppure si tratta sempre di un cantiere della Tav, dove si sta scavando il nuovo collegamento ferroviario fra Italia e Francia. Ma non è quello di Chiomonte: è in Francia, a Saint-Martin La-Porte, dove le cose funzionano un po’ diversamente. Tanto che il cunicolo esplorativo di 2,4 chilometri nella montagna è arrivato in fondo da anni e da gennaio si sta scavando un collegamento per unirlo con un altro tunnel analogo, realizzato a La Praz. Un’operazione da 400 milioni di euro che ad oggi dà lavoro a 200 addetti. «In Francia sono partiti con il piede giusto, in Italia il progetto è iniziato in modo sbagliato e ancora oggi ne paghiamo le conseguenze &#8211; riconosce Mario Virano, direttore generale di Telt, la società incaricata di realizzare l’infrastruttura -. Ma in ogni caso siamo riusciti a correggere il tiro e il clima sta tornando verso la normalità». Questa nuova galleria, per adesso lunga 128 metri, è il primo pezzo della vera Torino-Lione: lì fra il 2027 e il 2028 inizieranno a transitare i treni dell’Alta velocità. Un risultato celebrato con una visita ufficiale di una delegazione politica guidata dal presidente del Rhone-Alpes Jean-Jack Queyranne. Il troncone in questione è di 9 chilometri, il punto da cui si parte è considerato uno dei più complicati dell’intera ferrovia, a causa della natura della montagna, una roccia carbonifera elastica e in grado di chiudersi rapidamente. Il tratto sarà finito fra cinque anni, per concludere l’opera con la parte italiana si deve arrivare a 57. «Ma si scaverà contemporaneamente da 8-10 punti diversi &#8211; spiega Mario Virano, direttore generale di Telt, la società incaricata di realizzare l’opera -. Da qui come a Susa e a Chiomonte». E per l’Italia ancora alle prese con proteste e No Tav questo resta uno dei nodi cruciali. Dove sarà collocato il cantiere definitivo? Il progetto iniziale prevede Susa, la logica che sta prevalendo è continuare a utilizzare quello già esistente e ben presidiato di Chiomonte, dove la talpa procede di buona lena e ha già superato 3 dei 7,5 chilometri previsti, evitando così per il momento di aprire altri fronti complicati con l’o c c u p azione di nuove aree. La soluzione &#8211; far passare la fresa principale dalla Maddalena &#8211; è indicata come possibilità nel progetto definitivo già approvato dal Cipe, di cui si attende la delibera ufficiale prima di agire. Il documento è ora in mano al ministero dell’Economia e dovrà ottenere ancora il visto della Corte dei Conti. Ma le indiscrezioni danno sempre più probabile la rinuncia a Susa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antonioferrentino.it/web/2015/05/al-cantiere-della-tav-ne-agenti-ne-militari-cosi-si-fa-in-francia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
