Biografia

Antonio FerrentinoSono nato a Nocera Inferiore, in Provincia di Salerno, nel marzo del 1954. Sposato con Maria, papà di Claudio e Sara, dal 1976 sono residente a Sant’Antonino di Susa: un paese di 4300 abitanti in provincia di Torino, collocato a metà della Valle di Susa.

Dopo il diploma da perito elettrotecnico, dal 1976 sono insegnante di Elettrotecnica presso vari istituti tecnici e tuttora insegno presso l’Istituto Professionale di Stato per l’industria e L’Artigianato “Galileo Ferraris” a Torino. Nel corso degli anni di insegnamento ho conseguito esperienza nei rapporti con gli allievi e il personale docente e non-docente. Sono stato rappresentante dei docenti nei Consigli di Istituto, eletto RSU, e ho ricoperto il ruolo di vice preside.

La mia esperienza amministrativa inizia nel Comune di Sant’Antonino di Susa dove dal 1985 al 1990 ricopro la carica di Assessore al Bilancio. Successivamente sono stato consigliere di minoranza e ho assunto l’incarico di Presidente dell’Istituto Comprensivo. Dal 1990 al 1994 sono stato consigliere della Comunità Montana “Bassa Valle di Susa e Val Cenischia”. In questo Ente ho ricoperto il ruolo di Vicepresidente (dal 1996 al 1999), di Presidente (dal 1999 al 2009) e di Commissario straordinario (dal 2009 al 2010).

Dal 2004  sono Sindaco del Comune di Sant’Antonino di Susa e nel 2009 sono stato eletto Consigliere Provinciale nella lista “La sinistra per la Provincia di Torino”. Dal 2005 al 2008 sono stato Presidente del distretto industriale della meccanica Pianezza-Pinerolo e dal 1995 ad oggi presto il mio servizio nella giunta dell’Unione Comuni Montani (UNCEM), nel direttivo dell’Unione Province Italiane (UPI), come componente dell’ufficio di presidenza del C.A.L. (Consiglio Autonomie Locali) e della Lega Autonomie Locali.

Accanto all’insegnamento, cui non ho mai smesso di dedicarmi, la lunga esperienza amministrativa mi ha offerto una formazione preziosa nei rapporti umani e sociali, oltre che una visione ampia dei problemi da risolvere in campi fondamentali per il benessere di una comunità, come quelli sociali, ambientali e territoriali di area vasta.

Per permettermi analisi e approfondimenti in tranquilla e proficua solitudine, coltivo la passione per la terra curando un piccolo campo seminato non distante da casa, a cui dedico spesso le albe e i tramonti delle mie giornate.